Snam (MI:SRG) prova a reagire dopo essere sceso in area 3.45 euro.

Il piccolo rimbalzo odierno (tenere sempre gli occhi puntati sulle false partenze di Piazza Affari) ha allentato almeno per il momento le tensioni ma serviranno ulteriori sforzi per alimentare le possibilità di medio periodo.

Una vittoria (in chiusura) sopra la resistenza a 3.65 euro fornirebbe una prima indicazione positiva e a quel punto ci saranno buone possibilità di un allungo in direzione del successivo obiettivo a 3.85 euro (1° target).

Fino ad allora il rischio di nuove ricadute resterà alto e potrà concretizzarsi in caso di ribassi (in chiusura) sotto i 3.38 euro introduttivi ad un affondo a 3.32 e successivamente, con quest’ultima violazione, in area 3.19 euro.

Lunedì prossimo verrà staccata la seconda tranche del dividendo.

Il 31 maggio scorso Snam ha confermato che Moody’s Investor Services ha posto under review il rating a lungo termine della Società, attualmente al livello Baa1, in relazione alla connessione al merito di credito sovrano.

Tale azione segue la decisione annunciata ieri da Moody’s di porre in review for downgrade i bond governativi italiani.

Goldman S. invece ha tagliato il rating di Snam da 4.2 a 3.4 euro con rating SELL in seguito alla revisione dei parametri di valutazione dell’azienda e alla riduzione delle stime sull’utile per azione per i prossimi esercizi.

Indicatori tecnici (sett.):
RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) meno volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Neutrale
ROC Vendere
UO Vendere