Esponi i tuoi banner sul forum
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15

Discussione: Il Masternode sharing - Il più semplice GOLDNODE

  1. #1
    Avv
    Avv è offline
    Member L'avatar di Avv
    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    395
    vCash
    500
    Points
    23.00
    Banca
    1,142.63
    Total Points
    1,165.63
    Dona

    Il Masternode sharing - Il più semplice GOLDNODE

    Come sapete i Masternode sono dei server che offrono dei servizi alla rete di una criptovaluta.
    Per creare un masternode si deve far girare uno specifico programma su di un server e avere competenze informatiche medio alte per la gestione del tutto. Inoltre, è necessario bloccare un certo quantitativo minimo di criptovaluta su di un wallet. Ovviamente tutto ciò ha un ritorno economico per coloro che gestiscono i nodi. La crypto più nota fra quelle che utilizzano questo sistema è DASH.

    Così come è accaduto per il mining che ha visto il sorgere di una serie di società di cloudming per la gestione conto terzi del mining, anche per i masternode esistono delle società che si fanno carico della gestione del nodo e suddividendo fra i partecipanti il costo/rischio permettono, anche a chi non ha conoscenze, di investire nei masternode e di diversificare gli investimenti. Il guadagno deriva dal fatto di holdare monete nel nodo e dalle transazioni della moneta. Inoltre, più nodi esistono, maggiore è la solidità della moneta e, conseguentemente, aumenta il valore della stessa.
    Per avere informazioni sull Masternode fate riferimento a questo sito MasterNodes.pro. Ovviamente ogni moneta ha un ROI diverso.
    Il rischio deriva dall'eventuale fallimento della moneta, oltre che della società.

    I servizi di Masternode sharing vendono "seat" (quote) di nodi di criptomonete. A seconda della moneta e delle metodologie applicate dalle società di gestione il prezzo è variabile. Ogni società ha metodologie di gestione diverse.

    GOLDNODE è un Masternode sharing. Il processo di gestione vede innanzitutto l'individuazione della moneta e poi la messa in vendita di 100 seats attraverso una "Initial Masternode Offering" (IMO) che deve essere realizzata entro un certo periodo di tempo (normalmente vanno in sold out prima). Clikkando su una seat (o su più contemporaneamente) dell'IMO compare i prezzo d'acquisto in ETH (variabile a causa della variabilità delle due coin). Si hanno 3 ore di tempo per regolare l'acquisto che deve essere fatto da un MEW e non da un excenge. Una volta chiusa la vendita il nodo viene attivato e produrrà immediatamente utili.
    Gli utili possono: 1) essere mantenuti sull'M.S. e reinvestiti; 2) trasferiti direttamente in un wallet della moneta o in un excenge (fra i più importanti CriptoBridge); 3) cambiati in ETH e trasferiti mensilmente nel vostro wallet MEW (il più costoso fra i 3 modi). Per poter prelevare è necessario sottoporsi ad un KYC (CI o patente vanno bene lo stesso: con la carta d'identità in scadenza fra 20 giorni e pessime fotografie inviate mi hanno accettato in 12 ore).
    Attualmente l'unico modo per uscire da un Masternode è la chiusura dello stesso in seguito a decisione della maggioranza dei possessori. E', comunque, in programma la realizzazione di un excenge interno per la vendita delle seat.
    I Ref danno il 2% dei loro investimenti. Questo il link https://www.goldnode.io/?ref=MDEyMzQwMTIzNDgxNw==

    - - - Aggiornato - - - 03mag18

    Mi è arrivata una richiesta di chiarimento in privato.
    Premesso che i masternode sono un modo alternativo (e ancora poco diffuso) per ottenere una remunerazione da investimento, volevo chiarire che l'investimento (variabile da pochi euro a un centinaio per seat) non ha scadenza, in quanto si vanno ad acquistare monete che restano di nostra proprietà e che possono essere vendute appena si ritiene che l'investimento non è più interessante.
    Inoltre sia per la poca diffusione dell'investimento che per le recenti avvii di molti progetti sono tutte monete in via di sviluppo con percentuali di remunerazione annuale degli investimenti mediamente intorno al 500% e con picchi anche del 1.500% (come per la Trittium).
    Per quanto riguarda la Trittium è prevista per la moneta un ROI entro 9 giorni dall'avvio del Masternote con il valore della moneta raddoppiato in una decina di giorni.
    Nel sito le IMO sono alla fine della pagina START e se leggete le informazioni sulle monete, vi renderete conto che generalmente si tratta di progetti interessanti.
    Ultima modifica di Avv; 18-05-2018 alle 20:11

  2. #2
    Avv
    Avv è offline
    Member L'avatar di Avv
    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    395
    vCash
    500
    Points
    23.00
    Banca
    1,142.63
    Total Points
    1,165.63
    Dona
    Dall'ultima volta che ho scritto ci sono state ben 3 nuove IMO.
    1 MasterNode di Nodium e 2 MN di Aegeus.
    Entrambe le monete, con ROI annuale sopra il 1000% (https://masternodes.online/currencies/AEG/), sono andate sold out in un paio d'ore.
    C'è un canale telegram che è bene tenere sotto controllo se si vuol avere qualche chance di partecipare (in fondo alla pagina start ci sono i link ai social).
    Attualmente ci sono due IMO. CazCoin (lo so il nome non ispira), una piattaforma ecommerce che sarà on line l'8 giugno, ma con basso ROI (per questo molto prob. non partirà) e Rhenium, questa però è meglio prenderla sull'altra piattaforma mynode.rocks
    Ultima modifica di Avv; 25-05-2018 alle 11:14

  3. #3
    Avv
    Avv è offline
    Member L'avatar di Avv
    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    395
    vCash
    500
    Points
    23.00
    Banca
    1,142.63
    Total Points
    1,165.63
    Dona
    Ringrazio Luci... per aver utilizzato il mio link per iscriversi.
    Resto a tua disposizione se hai qualche domanda o dubbio.
    Stanno per partire 3 offerte per Ambrosus, una moneta che viene scambiata su Binance, per chi fosse interessato.

  4. #4
    bepbeep
    Guest
    Interessante comunque perso che con certe cifre meglio fare da se , certo non è una cosa semplice.

  5. #5
    Avv
    Avv è offline
    Member L'avatar di Avv
    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    395
    vCash
    500
    Points
    23.00
    Banca
    1,142.63
    Total Points
    1,165.63
    Dona
    Sono d'accordissimo con te: essere proprietari del nodo è la condizione ideale. Come per il mining, essere autosufficienti e non dover ricorrere al cloud mining è la condizione migliore.
    Ma anche qui, per poter gestire un nodo autonomamente è necessario avere un minimo di competenze informatiche, più che altro per gestire le emergenze. Ogni moneta ha il suo wallet e le istruzioni per il settaggio del nodo, ma in caso di anomalia? Se non si è in possesso di competenze di programmazione (come me) è rischioso tanto quanto affidarsi a terzi.
    Inoltre, non tutte le coin sono economicamente accessibili: alcuni nodi possono essere fatti con qualche centianio di dollari, ma ci sono monete, quelle più solide, che hanno bisogno di investimenti che non tutti si possono permettere (a parte il rischio di fallimento della moneta).
    A me lo sharing piace, ognuna delle strutture che utilizzo ha canali telegram o discord molto frequentati e la presenza dei gestori e la comunicazione, in generale, è molto alta: mettere la faccia nei progetti è un elemento molto positivo a mio giudizio.
    Secondo me, è la trasparenza insita nel meccanismo (transazioni pubbliche fra i gestori della moneta e i gestori delle strutture di sharing) rende il tutto meno soggetto a truffe.
    Inoltre, non è un'attività che obbliga il gestore ad investire grosse cifre (per l'acquisto dei miner), ma si tratta "semplicemente" di gestire risorse e, una volta raggiunto un certo livello di automatismo nelle procedure, si tratta di "incassare" in media il 10-15% del guadagno. Una rendita per la vita, posto che il masternode sharing è un'attività relativamente giovane e con enormi opportunità di sviluppo.
    Infine, la presenza di alcune strutture interessanti messe su da italiani, in italiano, rende la cosa maggiormente accessibile, una vera e propria comunità che, insieme, investe e cresce (vedi CryptoPie).
    Buon tutto.
    Ultima modifica di Avv; 20-06-2018 alle 14:54

  6. #6
    bepbeep
    Guest
    Citazione Originariamente Scritto da Avv Visualizza Messaggio
    Sono d'accordissimo con te: essere proprietari del nodo è la condizione ideale. Come per il mining, essere autosufficienti e non dover ricorrere al cloud mining è la condizione migliore.
    Ma anche qui, per poter gestire un nodo autonomamente è necessario avere un minimo di competenze informatiche, più che altro per gestire le emergenze. Ogni moneta ha il suo wallet e le istruzioni per il settaggio del nodo, ma in caso di anomalia? Se non si è in possesso di competenze di programmazione (come me) è rischioso tanto quanto affidarsi a terzi.
    Inoltre, non tutte le coin sono economicamente accessibili: alcuni nodi possono essere fatti con qualche centianio di dollari, ma ci sono monete, quelle più solide, che hanno bisogno di investimenti che non tutti si possono permettere (a parte il rischio di fallimento della moneta).
    A me lo sharing piace, ognuna delle strutture che utilizzo ha canali telegram o discord molto frequentati e la presenza dei gestori e la comunicazione, in generale, è molto alta: mettere la faccia nei progetti è un elemento molto positivo a mio giudizio.
    Secondo me, è la trasparenza insita nel meccanismo (transazioni pubbliche fra i gestori della moneta e i gestori delle strutture di sharing) rende il tutto meno soggetto a truffe.
    Inoltre, non è un'attività che obbliga il gestore ad investire grosse cifre (per l'acquisto dei miner), ma si tratta "semplicemente" di gestire risorse e, una volta raggiunto un certo livello di automatismo nelle procedure, si tratta di "incassare" in media il 10-15% del guadagno. Una rendita per la vita, posto che il masternode sharing è un'attività relativamente giovane e con enormi opportunità di sviluppo.
    Infine, la presenza di alcune strutture interessanti messe su da italiani, in italiano, rende la cosa maggiormente accessibile, una vera e propria comunità che, insieme, investe e cresce (vedi CryptoPie).
    Buon tutto.
    Meglio usare una VPS a mio avviso.

    Per chi ha un attimo di competenze questa guida non è male:

    https://medium.com/@DarbyOGill_/mast...s-6c697119bc31

    Ovviamente oltre alle competenze serve il grano per il nodo.

    Concordo sono dei bei progetti.
    Ultima modifica di bepbeep; 20-06-2018 alle 16:01

  7. #7
    Member
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Laives (BZ)
    Messaggi
    981
    vCash
    500
    Points
    1,607.00
    Banca
    0.00
    Total Points
    1,607.00
    Dona
    Se il valore del nodo è di pochi dollari o al massimo qualche centinaio, conviene acquistare l'intero nodo e gestirlo da se, visto tra l'altro i bassi guadagni derivanti da essi. Mentre i nodi condivisi/istantanei diventano interessanti quando il valore del nodo con conseguente ricompensa supera le centinai di $ al giorno!! Qua si che si fanno bei guadagni, è ovviamente rischioso purchè è sempre un investimento ad alto rischio condizionato da mille fattori, ma anzichè giocarsi l'intero capitale mal che vada se ne perde solo una piccolissa parte di investimento!
    Ultima modifica di chris190; 20-06-2018 alle 23:54

  8. #8
    Deadliest Super moderator L'avatar di telemaco
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Messaggi
    13,605
    vCash
    0
    Points
    10.00
    Banca
    1,515,846.78
    Total Points
    1,515,856.78
    Dona
    Citazione Originariamente Scritto da bepbeep Visualizza Messaggio
    Meglio usare una VPS a mio avviso.

    Per chi ha un attimo di competenze questa guida non è male:

    https://medium.com/@DarbyOGill_/mast...s-6c697119bc31

    Ovviamente oltre alle competenze serve il grano per il nodo.

    Concordo sono dei bei progetti.
    scegliere la vps con cura perche aprire un nodo utilizza tantissimo bandwitch, se si scelgono i piani "convenienti" con il bandwitch limitato si rischiano penali per aver superato quanto previsto dal bundle.

  9. #9
    bepbeep
    Guest
    Citazione Originariamente Scritto da telemaco Visualizza Messaggio
    scegliere la vps con cura perche aprire un nodo utilizza tantissimo bandwitch, se si scelgono i piani "convenienti" con il bandwitch limitato si rischiano penali per aver superato quanto previsto dal bundle.
    Basta un ip statico ma poi se il nodo diventa interessante, bisogna essere in grado anche di garantirne la sicurezza con una vps in teoria si ha già una sicurezza maggiore.

  10. #10
    Deadliest Super moderator L'avatar di telemaco
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Messaggi
    13,605
    vCash
    0
    Points
    10.00
    Banca
    1,515,846.78
    Total Points
    1,515,856.78
    Dona
    Citazione Originariamente Scritto da bepbeep Visualizza Messaggio
    Basta un ip statico ma poi se il nodo diventa interessante, bisogna essere in grado anche di garantirne la sicurezza con una vps in teoria si ha già una sicurezza maggiore.
    sono confuso.... cosa mi serve un ip statico per risparmiare sul bandwitch (consumo di linea)

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •