Altra seduta in rosso per Unicredit (MI:CRDI) che cede circa due punti percentuali.

I rating positivi (Goldman S. ha incrementato il target price da 24.5 a 25.7 euro con rating Buy; per Ubs il target price è passato da 20.3 a 20.5 euro con rating Buy), abbastanza lontani dai prezzi attuali (ma negli ultimi mesi i rating della banche d’affari sono stati sempre ampiamente distanti) non stanno agevolando i corsi, che si spingono fino in area 16.55 euro.

L’eventuale permanenza delle quotazioni al di sotto di 16.60 euro potrebbe prepotentemente spingere al ribasso i corsi fino al successivo supporto a 16.05 euro per il test a 15.86 e 15.79 euro in prima battuta (15.20 euro 2° target).

Se invece i prezzi si manterranno sopra i 16.75 euro ci sarà qualche possibilità di assistere ad una ripresa con un primo timido obiettivo a 17.24 e 17.67 euro ma i primi e reali segnali di ripresa giungeranno oltre 18.70 euro.