Esponi i tuoi banner sul forum
Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Affiliazioni e questioni fiscali

  1. #1
    Senior Member L'avatar di Pousinha
    Data Registrazione
    Apr 2018
    Località
    Brasile
    Messaggi
    1,203
    vCash
    500
    Points
    4.00
    Banca
    3,745.39
    Total Points
    3,749.39
    Dona

    Post Affiliazioni e questioni fiscali

    Buon pomeriggio, sto aprendo questo post dopo avere effettuato una ricerca avanzata che non mi ha rilevato alcuna discussione già aperta sul punto. Questo post vorrebbe essere di aiuto per chiunque sia del tutto digiuno delle questioni fiscali che hanno a che fare vedere con le affiliazioni. Queste possono essere un mezzo interessante per guadagnare qualcosa online, ma attenti all'obbligo di partita IVA. Quando l'attività, per quanto online, perde l'attributo di occasionalità i tetti minimi che consentono di non aprirla non si applicano più. Quindi anche se si guadagna un solo centesimo dalle affiliazioni scatta l'obbligo di partita IVA perchè si viene qualificati come imprenditori. L'avere un banner sul proprio sito, se questo banner ci sta 24h su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni all'anno non è minimamente considerata occasionale. Quando vivevo in Italia il commercialista di mia mamma, che era esperto in telelavoro, mi aveva dato parecchie dritte sul campo. Molti utenti del web svolgono queste attività in maniera pacifica perchè dell'esistenza di questi obblighi non sanno proprio nulla ed è vero che i più sono fortunati perchè non c'è mai stato un controllo a tappeto del fisco sul telelavoro, ma per l'unico e povero malcapitato che finisce per cascarsi poi sono dolori. Il mio consiglio è consultare un commercialista serio e onesto che si intende proprio di lavoro e nuove tecnologie, prima di intraprendere un'attività di affiliazione, così vi potrà consigliare al meglio. Magari saprà anche dirvi se nel caso di guadagni esigui la partita IVA sia talmente piccola da valere la pena intraprendere l'attività anche in vista di pochi centesimi. Oppure se sia uscita qualche nuova normativa fiscale proprio a favore di piccoli guadagni da affiliazioni/online. In genere i commercialisti la sola consulenza la fanno gratis (quelli che ho conosciuto non si facevano pagare per la consulenza), quindi potrete andarci senza timore di spendere chissà quali cifre che un'attività online raramente permette di recuperare, se non a distanza di anni.

  2. #2
    Moderator L'avatar di bisciodj
    Data Registrazione
    Jul 2015
    Messaggi
    1,909
    vCash
    500
    Points
    1,414.00
    Banca
    0.00
    Total Points
    1,414.00
    Dona
    programmi tipo mellow pagano in bitcoin dovrebbero essere esenti visto che la legge parla di euro e non di btc e fino a che non possiedi circa 50k euro di btc non sei obbligato a denunciarli.
    Come programma alternativo si possono usare shorterlink in cui la pubblicità e quindi il guadagno è occasionale,cioè solo quando un utente clicca il link e la maggior parte di questi paga anche in btc con i vantaggi sopra citati.
    Come regola generale se il totale dei tuoi guadagni annuali è al di sotto dei 5000 euro non devi denunciare nulla,perchè entri nella categoria povertà,torna utile a chi non ha un lavoro fisso o è minorenne e vuole provare a portare a casa una paghetta,basta un semplice lavoro fisso e si è gia sopra questa cifra ovviamente.
    Cmq non sono esperto dell'argomento quindi controllate bene quello che ho scritto perchè potrei essermi sbagliato

  3. #3
    Senior Member L'avatar di Pousinha
    Data Registrazione
    Apr 2018
    Località
    Brasile
    Messaggi
    1,203
    vCash
    500
    Points
    4.00
    Banca
    3,745.39
    Total Points
    3,749.39
    Dona

    Post

    bisciodj, ti chiedo scusissima, non mi ero accorta proprio per niente che avevi risposto
    Siccome questo mio post non aveva avuto alcuna replica per troppi giorni, ero oramai sicura fosse finito nel "dimenticatoio", se no mi sarei premurata di risponderti.
    Allora: innanzi tutto gli shorterlink non li conosco, ma ove il banner lampeggia perennemente sul portale chiederei comunque a un commercialista fidato e preparato, perchèsi sa, con il fisco mai andare per ipotesi, mai arrivare impreparati e mai dormire sugli allori perchè quella tributaria è materia d'inversione dell'onere della prova, quindi c'è poco da ridere se arriva un accertamento fiscale (e credimi che se il webmaster è un minore, l'AdE o Equitalia farà un sedere a capanna ai genitori, quindi il pargolo lo controllerei, non nel senso che gli impedirei di lavorare, ma siccome le consulenze commerciali in genere non si pagano -tutte le consulenze avute, sempre gratuite-, meglio farsi assistere).
    Per questa degli shorterlink, comunque no, non li conosco, ma per precauzione chiederei (domanda più domanda meno al commercialista non gli cambia l'esistenza).
    Ora comunque, per lo meno l'anno scorso, hanno reistituito la partita IVA forfettaria che è appunto dedicata "ai poveri". Con le affiliazioni normali, e questo è chiaro come l'acqua, sei obbligato ad aprire IVA anche a zero euro, non c'è tetto minimo o massimo che tenga. Forfettaria, ma va aperta. A meno che abbiano già cambiato ora 2018 che perciò varrà all'anno fiscale 2019. Ti dirò, non ho la laurea in economia e commercio, ma il mio primo percorso di studi -italiano- ha previsto comunque diritto tributario, commerciale, fallimentare ed economia.
    Bitcoin e compagnia bella: non sono sotto il controllo dei governi, ma so che vanno comunque dichiarati. Vedasi comunque la normativa fiscale anno per anno

    ps:un progetto di legge che poi non è passato, ma abbastanza recente, prevedeva che per la dichiarazione dei redditi (modello unico o 730 o altro che fosse) avrebbe dovuto trasformarsi in una specie di ISEE. Infatti a consulenze nei patronati stava venendo fuori. Il principio base dichiarava che finanche le prepagate contengono soldi che circolano e l'idea era di dichiarare pure quelle. Ricordo che avevo espressamente rilevato all'ufficio di turno che il dichiarare [I]tutto quanto posseduto purchè monetizzato prepagate comprese[I] faceva somigliare la futura nuova dichiarazione a un ISEE e me lo avevano confermato, che si sarebbe dovuti dichiarare tutto sulla falsariga dell'ISEE (cosa tutt'altro che semplice da fare da soli). Poi comunque non passò.
    Ultima modifica di Pousinha; 16-06-2018 alle 20:39 Motivo: aggiunta dettagli

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •