Oggi nel modo del trading oltre ai commercianti dilettanti esistono soprattutto i trader istituzionali che tra l’altro presentano molte differenze chiave tra loro in termini di negoziazione che si basa su alcuni fattori di scambio a cui ciascuno può partecipare, sui costi per commercio e sul livello di informazioni e analisi ricevute da ciascuno di essi.

La definizione di trader istituzionale
Gli investitori istituzionali sono quelli che agiscono individualmente e che possono acquistare e vendere titoli per benefici personali oppure per conto di un'organizzazione come ad esempio una banca o un’altra holding finanziaria. Il trader istituzionale è dunque un investitore, come una banca, una compagnia di assicurazioni, un fondo pensione, un hedge fund o un fondo comune, e che è finanziariamente sofisticato, fa dei grandi investimenti, spesso detenuti in portafogli abbastanza ricchi. La maggior parte degli investitori al dettaglio preferisce acquistare azioni nel lotto, ma nel caso di operatori istituzionali che si impegnano in operazioni di blocco, un ordine da acquistare o vendere può essere anche di 10.000 o più unità siano essi indici, azioni o valute.

La dimensione delle operazioni e le attrezzature tecniche
La differenza sostanziale tra un trader individuale ed uno di tipo istituzionale sta fondamentalmente nella dimensione degli e nelle attrezzature tecniche. I trader istituzionali possono investire in titoli diversi rispetto a quelli che eseguono operazioni al dettaglio, ed hanno molte più opzioni; infatti, possono negoziare per il prezzo di marketing con i loro broker, ed avere un certo impatto sul prezzo di un titolo. La figura del broker come si può notare è un elemento che resta comunque essenziale per poter movimentare da parte di un trader istituzionale i suoi capitali, e in riferimento a ciò vale la pena citare Stofs.com, che con le sue piattaforme e con un gruppo di esperti analisti, è in grado di soddisfare le esigenze anche di questi professionisti del trading e non solo quelle dei principianti o di coloro che si definiscono dei commercianti di medie capacità.

Impatto sul prezzo con sicurezza
Il numero di azioni negoziate dei commercianti al dettaglio è troppo basso per incidere sul prezzo del titolo rispetto ai commercianti istituzionali che possono invece avere un forte impatto sul prezzo delle azioni di un titolo. I trader istituzionali possono, infatti, dividere il commercio in più trance in modo da acquistare molti titoli diversi in un numero adeguato di azioni. Questa tecnica di trading in gergo vien definita diversificazione del portafoglio. Tuttavia va sottolineati che più grande è il fondo istituzionale, e maggiore è la capacità di mercato che i commercianti istituzionali tendono a possedere. Inoltre va detto che per diventare un investitore di successo, le competenze e l'esperienza sono due componenti fondamentali per interagire sui mercati in massima sicurezza e nel contempo per essere in grado di fare soldi quando i mercati vanno su o giù. In genere quando si verifica una certa situazione in termini di prezzi, si prevede di scambiare in una sola direzione ma per non più di 10 giorni e successivamente procedere con un'inversione.

Le strategie dei trader istituzionali
Gli investitori istituzionali rispetto a quelli privati che hanno il vantaggio della velocità e cioè possono entrare e uscire da intere posizioni, necessitano invece di un tempo più lungo per entrare e uscire da una posizione a causa delle dimensioni e dei regolamenti SEC (Security Exchange Commission). Con una strategia a breve, piuttosto che a lungo termine, si possono tuttavia fare soldi su up o down nelle opzioni binarie che sono tra le preferite proprio da parte dei trader non istituzionali che invece mirano ad accedere a tutti i mercati mettendo a frutto le loro conoscenze e abilità di trading, e avvalendosi del prezioso supporto del broker che hanno scelto e che dal canto suo è in grado di fornirgli in tempo reale i vari segnali che il mercato propone in determinati lassi di tempo che possono essere giornalieri o settimanali, e ciò dipende dalla tipologia di negoziazione.