La quotazione del contratto Future FTSE MIB con scadenza a marzo 2018, si trova al momento a 22255 punti, in perdita del -0.49%, rispetto alla seduta precedente.

Sono negative, oggi, con l’eccezione di Zurigo, le performance dei principali listini europei che vedono segnare, in questo momento, Amsterdam (-0.25%), Parigi (-0.23 %), Francoforte (-0.35 %), Euro Stoxx 50 -0.31 %), Londra -0.22 %), Madrid (-0.37%), Zurigo (+0.13%).

Rimane evidentemente sotto pressione l’indice italiano che dopo un’apertura in gap ribassista ha visto un veloce e corposo recupero. Tuttavia, almeno sino al momento, il movimento positivo non è riuscito a trovare la forza non solo di “tenere” la posizione, ma neppure di conservare il momentum rialzista,, stornando nuovamente al ribasso. Al momento la tendenza rimane ribassista e così proseguendo la seduta, si potrebbe vedere raggiunto un nuovo minimo di seduta, intorno ai 22300 e 22250 in estensione down. Viceversa, una stabile chiusura oltre i 22410 punti (indice) potrebbe porre le basi per un recupero del livello di 22525 e 22600 punti in estensione up. Dai meeting delle banche centrali Fed e BCE, non sono giunte novità di rilievo; tutto si è svolto come previsto. Relativamente all’indice e al suo contratto future, la tendenza attuale appare ribassista. Rimane piuttosto incerta la tendenza del cambio EUR/USD che si muove per ora in modo altalenante intorno all’area di 1,1830, mantenendo una impostazione sostanzialmente attendista.