A Piazza Affari è tempo di trimestrali su alcuni titoli, e per la ex Finmeccanica (MI:LDOF) qualcuno inizia già a guardare oltre.
Si muove qualcosa al ribasso nella prima settimana del mese, ma il vero pasticcio arriva con la dichiarazione di Alessandro Profumo AD del gruppo, che commenta la pubblicazione dei dati relativi alle vendite dei primi nove mesi, etichettando il 2017 come anno più difficile del previsto, durante il quale Leonardo toccherà il fondo.
I dati, raccontano di un utile in calo del 23% rispetto all'anno precedente, complice il comparto elicotteri, in forte ribasso anche per lo scandalo indiano in cui la società di Piazza Monte Grappa era finita per presunta corruzione.
Gli investitori, il giorno seguente la trimestrale, prendono in parola quanto dichiarato da Profumo, trascinando il titolo sul fondo, riportando la quotazione indietro di un anno, a Novembre 2016 in area 10 Euro.
Il quadro tecnico su time-frame settimanale, ci mostra un'interessante area di supporto statico alla quale il titolo sta puntando con decisione, un'area nella quale incontra anche la trend line rialzista che ha origine nel Luglio 2013, quando ebbe inizio la grande risalita del titolo, dopo gli anni bui seguenti il 2007; la stessa trend line che coincide con la parte bassa del canale rialzista, in cui Leonardo viaggia costantemente al rialzo da quattro anni ad oggi.
Raramente si entra in acquisto senza prima osservare un movimento di consolidamento, ed anche in questo caso aspetteremo giorni migliori.
Ma, da questa settimana Leonardo rimane un "must" da tener d'occhio, anche perché a breve, verrà rivelata l'azienda che sarà produttrice per il Ministero della Difesa Americana, dei nuovi T-X, aerei da addestramento militari, un concentrato di tecnologia che avvicinano il futuro come mai prima e che vedono la controllata del Tesoro come favorita per aggiudicarsi una commessa principesca.