Oggi è stata una giornata piena per i mercati e abbiamo assistito a una forte volatilità che è ripresa da dove l’avevamo lasciata ieri. In paragone alla noia che avevamo visto sui mercati la scorsa settimana, stiamo rilevando un alto grado di volatilità ed esuberanza sui mercati in questa settimana, mentre l’euro e il dollaro fanno a gara nel guadagnare forza. Oggi l’attenzione è rivolta al dollaro, con i dati statunitensi in merito all’inflazione, rilevabili dal CPI, e i dati riferiti alle vendite al dettaglio. L’indice sui prezzi al consumo è risultato in linea con le aspettative, mentre il dato puro sulle vendite al dettaglio ha fallito il proprio obiettivo, ma il dato globale ha superato le aspettative. Prosegue così la tendenza di risultati misti e instabili che vengono rilevati negli Stati Uniti, come abbiamo visto nel corso degli ultimi due mesi, tuttavia crediamo che questo dovrebbe essere sufficiente affinché la Fed proceda con un innalzamento dei tassi d’interesse a dicembre, cosa che dovrebbe portare il dollaro a guadagnare forza.